Qualità: Cosa significa oggi?
In effetti, il modo in cui ognuno di noi intende e costruisce il proprio concetto di Qualità non può prescindere dalla considerazione del contesto socio-culturale nel quale viviamo. A questo proposito, è utile gettare uno sguardo nei recenti cambiamenti avvenuti nella nostra società che, anche se potrebbe non sembrare, hanno delle ricadute molto pratiche nella vita di ognuno di noi.
Immaginiamo di indossare per un attimo gli occhiali da studioso e proviamo ad immergerci nella società attuale. Ciò che sicuramente risalterà alla nostra attenzione sarà una parola: “liquida”. Questo è infatti l’aggettivo che il sociologo polacco Zygmunt Bauman ha associato alla società e all’epoca attuale, diventando uno dei concetti più esemplificativi per descriverne la perpetua condizione di cambiamento, incertezza e provvisorietà che le caratterizza e, al tempo stesso, differenzia da quelle dell’epoca moderna. Quest’ultima, convenzionalmente associata al secolo scorso, forniva alle persone molti più punti di riferimento, essendo strutturata in modo solido, ordinato, sicuro e stabile.
Questi cambiamenti sociali si sono riverberati anche nell’ambito organizzativo, in cui si è passati da contesti e processi di lavoro molto rigidi e piuttosto statici, di cui si può ritrovare un esempio estremo nella catena di montaggio, ad aziende che oggi sono caratterizzate da una maggiore flessibilità, processi digitalizzati e una forte tendenza a cambiamenti interni, in risposta a quelli esterni divenuti molto frequenti. Il lavoratore assume, in queste nuove organizzazioni, sempre maggiore centralità, portando sul lavoro i propri elementi di soggettività, emozioni ed esperienze personali. Non è un caso, infatti, che proprio in questo periodo comincia ad affermarsi sempre di più la figura del “lavoratore della conoscenza” (knowledge worker); quest’ultima diventa infatti il cuore pulsante dell’avanzamento e del miglioramento continuo dell’organizzazione stessa. Oggi più che mai le aziende “prendono corpo” nelle persone che vi lavorano; investire nella formazione per accrescere e valorizzare le loro risorse, conoscenze e competenze diventa così un’azione generativa di cambiamenti individuali, organizzativi e sociali forieri di maggiore qualità.
In questa cornice sociale e lavorativa, il singolo ha potuto, così, sperimentare in prima persona la necessità di farsi carico del proprio progetto di vita, per adattarsi ad un mondo che fornisce sempre meno coordinate e binari da seguire. La costruzione di personali riferimenti, valori, strategie, obiettivi e vision che andranno a costituire la propria bussola interiore non è più, dunque, un processo delegabile o, in qualche modo, evitabile. Ed è proprio a partire da tale necessità che la questione della promozione della propria Qualità personale e professionale diviene per ognuno ancora più centrale di quanto potesse esserlo fino al secolo scorso. Prendere in mano le redini della propria Qualità significa rendersi protagonista del proprio percorso di crescita finalizzato ad acquisire consapevolezza di sé e a maturare uno stile di vita centrato sulla ricerca della coerenza e di una sostenibilità personale, oltre che ambientale.
Parlare oggi di Qualità significa farlo al plurale, tenendo conto che nelle persone e nelle organizzazioni questa assume significati sempre più intimi e soggettivi. La propria Qualità, allora, non può essere costruita seguendo delle ricette precostruite, ma ritagliandosi spazi di riflessione strutturati che permettano di cambiare le domande da rivolgere a se stessi e ri-generarsi secondo premesse e logiche sempre nuove. Non è quindi un processo che può essere lasciato al caso o a metodi improvvisati, per questo, da trent’anni, GRUEMP struttura esperienze formative all’interno del percorso Avventura Vincente, o in percorsi aziendali personalizzati pensati proprio per fornire supporto, strumenti e metodologie valide ed efficaci per dare una direzione alla scalata della propria crescita personale e lavorativa imparando a pensare e agire in modo coerente con i valori di riferimento personali e dell’organizzazione.
2 risposte per “Qualità: per una società liquida serve una “qualità solida””
Qualità solida, nel mondo di oggi, direi anche in quello di ieri è indispensabile, credo specularmente sia opportuno investire per formarsi in ogni ambito. L’investimento di tempo e denaro con la società Gruemp ha soddisfatto completamente le mie aspettative, ovvero : qualità solida, concreta, efficace, applicabile e lungimirante. Grazie
Non so se sia nata prima l’uovo o la gallina e non so se prima venga la consapevolezza di se e poi la qualità, ma so che riuscire a far crescere queste ultime due capacità è un bell’esercizio.