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L’opportunità del cambiamento per imparare a decidere

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Tutto ci saremmo aspettati ma non di certo di vedere messo in quarantena il nostro stile di vita e le nostre abitudini. Questa emergenza del Corona Virus ci ha presi alla sprovvista e ora ci costringe a delle profonde riflessioni su molti degli aspetti importanti della nostra vita strutturata su ritmi frenetici, relazioni sociali disordinate, stress da iperattività, difficoltà di concentrazione e mancanza di progettualità, demotivazione dovuta ad un livello generalizzato di benessere acquisito e dato troppo facilmente per scontato.

Questo tipo di “crisi” coinvolge tutti noi, in un modo o nell’altro, in fatti tutti noi ci possiamo riconoscere in queste settimane nella definizione di questo sostantivo femminile: Crisi= “Perturbazione o improvvisa modificazione nella vita di un individuo o di una collettività, con effetti più o meno gravi e duraturi, in vari ambiti della vita”.

Una situazione di cambiamento porta dentro di sé anche l’idea della “opportunità”, ma è difficile in prima battuta vedere questa condizione emergenziale come un’opportunità; nell’immediatezza del problema noi percepiamo ciò che ci toglie, ciò che ci mancherà, ciò da cui dovremmo separarci. Io stesso pur conoscendo molto bene i concetti e le strategie legate al cambiamento, alla gestione dell’imprevisto e molti altri legati ad emozioni, paura, intelligenza emotiva e neuroscienze, confesso di aver avuto bisogno di qualche giorno per metabolizzare la cosa e iniziare a direzionare bene la mia attenzione e il mio impegno quotidiano sul vedere questa nuova condizione come un’opportunità, che ormai è la cosa migliore da fare e che consiglio caldamente a tutti.

Se infatti la parola “Crisi” deriva dal greco “Krino” che significa separare, scegliere, decidere allora con un po’ di attenzione possiamo comprendere come questo periodo ci offra questa grande opportunità, cioè quella di portare la nostra attenzione sul saper decidere, sul saper scegliere. Scegliere cosa? Decidere cosa? Direte voi, visto che stiamo subendo le scelte dei nostri governanti e soprattutto degli scienziati infettivologi che hanno dettato le linee guida che tutti noi e che siamo chiamati a rispettare precauzionalmente.

Proprio qui sta il valore aggiunto di questo “problema globalizzato” e globalizzante; ha creato forzatamente una spesso dimenticata capacità, per il nostro mondo sempre di corsa su tutto, e cioè l’opportunità di dover rallentare, di poter disporre del proprio tempo, di dover pianificare e riprogettare se stessi e il proprio futuro. La considerazione non vuole essere in alcun modo semplicistica, sono ben consapevole del guaio enorme in cui si trovano migliaia di aziende, intere filiere produttive, milioni di lavoratori, tutta la nostra amata nazione e pure io stesso che scrivo.

Però, come ci troviamo spesso a spiegare, noi formatori di GRUEMP, durante i nostri corsi sulla gestione del tempo, dello stress, sul cambiamento e sulla capacità di auto motivazione, quando accade un problema può risultare utile attivarsi in un percorso mentale e comportamentale in questi step:

  1. velocemente metabolizzare la percezione di disagio e diventarne consapevoli;
  2. decidere di accettare l’evento ormai accaduto e riadattare ad una nuova realtà;
  3. decidere di mantenere la calma;
  4. scegliere di rimanere qualche ora o giorno in silenzio a riflettere;
  5. scegliere di superare velocemente rabbia e paura;
  6. decidere di fare una rapida valutazione dei rischi;
  7. decidere il prezzo che si è disposti a pagare per il cambiamento;
  8. scegliere di iniziare a ricercare e studiare nuove strade, nuove opportunità, nuove modalità;
  9. decidere consapevolmente una nuova ripartenza con nuovi obbiettivi;
  10. se necessario, avere l’umiltà di accettare o di chiedere aiuto a qualcuno in un qualche modo.

Sono tutte questioni sulle quali abbiamo ampia possibilità di scelta, più di quanto a noi possa sembrare, in quanto i vincoli esterni che ci limitano e le nuove regole che ci troviamo a rispettare, possono si limitare e ridurre momentaneamente la nostra mobilità, le nostre relazioni sociali, ma non riducono le nostre capacità di riflessione, di pensiero, di critica costruttiva, di consapevolezza, di autonoma ripianificazione del nostro tempo di vita e lavoro.

A questo punto potreste dire: facile a dirsi ma non facile a farsi! Sono d’accordo, non è facile vedere il cambiamento come una nuova opportunità per decidere il nostro futuro. Fare questo richiede un po’ di fiducia in se stessi e negli altri, un po’ di coraggio e credere che può essere più semplice di come sembri in un primo momento iniziale, poi come in tutte le cose ci sono richiesti anche massimo impegno e una forte determinazione.

Tutto nella vita è una questione di Scelta, ogni momento della vita siamo chiamati a scegliere, molto più spesso di quanto non ci sembri o non crediamo. Ogni attimo scegliamo come pensare, come comportarci, cosa dire, come relazionarci, cosa fare.

Sta a noi almeno scegliere l’atteggiamento più utile e costruttivo da utilizzare per affrontare e superare questo momento di crisi che ci ha già separati da come eravamo e ci porterà inevitabilmente verso come saremo; dipende anche da noi se saremo riusciti ad essere un po’ migliori o se, per l’ennesima volta, avremo imparato poco o nulla.

Sulle condizioni generali e sui presupposti di contesto dei mercati e dell’economia, siamo in molti nella stessa barca, auguriamoci che almeno ci vengano lasciati i remi per remare, le vele per navigare e un minimo di cambusa per sopravvivere; il resto lo dovremmo fare ancora una volta NOI come dice il nostro inno nazionale “siamo fratelli d’Italia” … stringiamoci a corte siam pronti alla morte l’Italia chiamò.

Ad un prossimo articolo con qualche suggerimento che spero sia utile a qualcuno.

Dott. Damiano Frasson
Formatore, Consulente, Coach GRUEMP

14 thoughts on “L’opportunità del cambiamento per imparare a decidere

  1. Caro Damiano, leggo solo oggi dopo l’ennesimo giro di vite il tuo articolo, non mi preoccupano troppo i cambiamenti, piuttosto mi preoccupa la situazione economica futura, mia ma anche e soprattutto della nazione, questa sì molto incerta. Spero troveremo le energie per risollevarci. Grazie per il tuo impegno, un abbraccio

    1. Ciao Lucio comprendo bene le tue preoccupazioni, sono anche le mie-nostre e quelle di milioni di Italiani. Speriamo si creino le condizioni necessarie per ripartire. Grazie per avermi letto, un abbraccio

  2. Ciao Damiano, in questi giorni mi sento più rilassato e finalmente posso dedicare più tempo per mè…..Riesco a fare quelle cose che per stanchezza non faccio mai….Per quanto riguarda la crisi, parlo per il mio settore l’ edilizia sono certo che le persone dopo questo periodo investiranno molto sulla casa …..Se devo scegliere scelgo di essere positivo… a presto un abbraccio

    1. Bravo Eugenio è una bella opportunità. Ti auguro che sia così come dici per il tuo settore e auguro a te e i tuoi cari ogni bene. Grazie per avermi letto, a presto con il ripasso di FiloStraTa. Un abbraccio

  3. Caro Damiano,
    Bella e stimolante la tua riflessione, e toccante la frase finale.
    Ci è data una grossa opportunità in tutti i campi.
    Purtroppo però nonostante la grave situazione medica nel nostro caro nord est siamo tutti preoccupati dell’aspetto economico, a volte mettendo in secondo piano quello della salute e di questo non mi capacito.
    Confidavo che in una situazione come quella attuale cercassimo di essere tutti un po’ più umani ed attenti a noi, alla famiglia, alle persone che ci stanno accanto.
    Confido che proprio da questi ultimi legami si possa ripartire fra non molto tempo.
    Un abbraccio

    1. Ciao Luisa grazie per avermi letto, concordo con le tue riflessioni. Mi auguro per tutti noi che si possa ripartire dalle relazioni più importanti, e noi ne sappiamo qualcosa vero ? … e speriamo ci siano delle condizioni generali utili a poter ripartire. Un caro saluto e un abbraccio

  4. Questo clima repressivo che tutti noi a fatica sopportiamo, era alcuni decenni fa la “normale” condizione di vita imposta per molte persone europee, le quali pero’ al contrario di noi , pur nella costrizione avevano imparato a mostrarsi per quello che erano, non per quello che avevano…. impareremo qualcosa da tutto questo ? Un forte abbraccio

    1. Grazie per avermi letto Roberto, certamente noi non siamo abituati a condizioni così limitanti della libertà personale, ma si è reso necessario, purtroppo. L’auspicio anche mio è che tutti noi impariamo qualcosa di molto importante da questa esperienza drammatica, me lo auguro di cuore perchè se non impariamo nulla, il futuro potrebbe riservarci altre amare sorprese. Un abbraccio

  5. Ciao Damiano, bella sorpresa leggerti e sentire che Ci siete, sempre. Ho trovato nella lettura tutto l’amore e la passione per la Vita, un mix tra “La Scelta” e “Imprenditori Avanzato”, grazie, farò tesoro di questo, pronto a ripartire, chino ma non interiormente, solo per avere più slancio al via della nostra ripartenza!
    Un abbraccio a Tutti

    1. Ciao Alberto grazie per avermi letto. Mi fa piacere che riconosci molti dei concetti e dei valori che cerchiamo di trasmettere nelle nostre esperienze formative. Bravo fanne tesoro e preparati per la ripartenza, cercheremo di farlo tutti noi. Ricambio l’abbraccio da parte di tutti noi

  6. Ciao,
    in questi giorni si sente parlare molto di cambiamenti, anche radicali, che modificheranno profondamente il nostro modo di essere. Certamente questi giorni di isolamento serviranno a chi ne ha la capacità ma anche la volontà, di fare delle riflessioni, porsi nuovi abiettivi e iniziare un nipvo cammino . Sicuramente assisteremo a situazioni pesanti mai viste prime che comporteranno radicale. Con ciò non voglio fare la cassandra ma penso che non c’è bisogno di essere grandi profeti per immaginare il futuro a breve. Anche i politici europei si stanno dimostrando incapaci di fare squadra, di essere solidali gli uni con gli altri. Invece, stiamo assistendo alla frantumazione dell’Europa.
    Grazie per aver dato questi spunti di riflessione e per aver messo a disposizione questo strumento. Un forte abbraccio a voi tutti
    Renato

    1. Ciao Renato, grazie per avermi letto. In effetti siamo di fronte ad un cambiamento radicale a 360° … al momento non ci sono molti spunti che fanno ben sperare proprio per questo dobbiamo essere a maggior ragione forti nei nostri valori, lucidi nei pensieri e concreti nelle azioni. Ricambio con un grande abbraccio

  7. I problemi sono opportunità vestiti con la tuta da lavoro, diceva una frase motivazionale quando iniziai il mio percorso formativo con Gruemp. Qua il problema è grande e quindi bisogna metterci tanto impegno. Ci teniamo accesa la luce dell’intimità ,della calma e stiamo attenti al nostro LOCUS OF CONTROL INTERNO perché in questi momenti perdersi è un attimo. L’attore LINO BANFI dichiara che passata questa epidemia ci sarà bisogno di una riabilitazione emotiva . Sono d’accordo, ma siccome come sempre dobbiamo arrangiarci da soli, spero che molti colgano l’opportunità di rigenerarsi con CORSA NELLA LUCE

    1. Ciao Marco Grazie per avermi letto. Già … risuonano oggi molti concetti di parecchi anni or sono che oggi dimostrano ancora la loro importante e utile applicazione. Ci auguriamo tutti che CNL possa rimanere una risposta scelta da alcune persone lungimiranti e che sia ancora sostenuta da tanti che, come te, ne ha avuto grandi benefici. Un abbraccio

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