Dopo più di venticinque anni di attività in ambito formativo, abbiamo messo a punto un sistema formativo che permette di vivere esperienze uniche ad elevato impatto motivazionale e che favoriscono un concreto apprendimento sia teorico che pratico. Con quali caratteristiche?
Modalità di apprendimento attuabili anche all’interno di uno spazio chiuso predisposto per la formazione. Finalizzate ad una assimilazione dei contenuti e alla relativa rielaborazione riflessiva da parte del Formando su guida e stimolo del Formatore.
Per la valutazione del potenziale GRUEMP adotta un qualificato e collaudato strumento di derivazione dalle moderne “Neuroscienze”. Con questo strumento è possibile effettuare una attendibile valutazione delle potenzialità individuali riguardanti le preferenze di pensiero (Analitico, Strutturale, Sociale, Concettuale), l’intensità con le quali vengono attivate rispetto alla popolazione generale e la qualità di tre comportamenti (Espressività, Assertività, Flessibilità) cruciali per lo sviluppo di Soft Skills.
Questa metodologia si fonda essenzialmente sul racconto di brani di vita reali o verosimili, presenti, passati o possibili. Può svolgersi in contesto sia individuale che di gruppo. L’obiettivo è di utilizzare l’esperienza di vita personale o altrui per accedere a nuove consapevolezze, possibilità di comprensione e direzioni di sviluppo personale e/o professionale. Le tecniche utilizzate possono essere:
In supporto o in alternativa all’apprendimento razionale dei contenuti previsti, possono essere utilizzati processi metaforici che accostano concetti ed elementi sensoriali con valenza evocativa, così da attivare anche la componente emozionale del partecipante. In questo modo è possibile mettere in luce i diversi punti di vista ed ancorare più in profondità i nuovi apprendimenti. Questa metodologia sia avvale di tecniche e strumenti come:
Si tratta di riprodurre all’interno del setting formativo specifici comportamenti con l’intento di sperimentarne l’effetto, assimilarli, analizzarli, comprenderli. I partecipanti, seguendo la traccia e gli stimoli opportunamente predefiniti dal Formatore, mettono in scena i personaggi a loro assegnati oppure improvvisano liberamente. Le tecniche di riferimento in questa metodologia sono:
Il gruppo dei partecipanti guidato o supervisionato dal Formatore si confronta al suo interno per analizzare; studiare; generare i contenuti target dello step formativo Per far questo possono essere utilizzati strumenti e tecniche quali:
Con questa metodologia il Formatore Gruemp spiega ai partecipanti una serie di contenuti attraverso diversi strumenti e tecniche come ad esempio:
Il setting formativo si colloca preferibilmente fuori all’aperto fra la natura, o alternativamente in grandi spazi che consentano un’ampia libertà di movimento. In tutte queste tipo di metodologie il fare, lo sperimentare, il vivere con il corpo precedono la comprensione e l’assimilazione. Le varie modalità di apprendimento esperienziale possono essere declinate si in forma individuale che di gruppo. I Formatori Gruemp assicurano che si svolgano correttamente ed efficacemente i debriefing di rielaborazione ed attualizzazione per i specifici obiettivi di competenze professionali e/o personali.
Esiste una gamma potenzialmente infinita di attività ludico-esperienziali realizzabili sia indoor (disponendo degli spazi adeguati) outdoor. Queste possono durare dai pochi minuti ad 1 o 2 ore, avvalendosi di strumenti più o meno grandi. Sono per l’appunto i tempi e le strumentazioni a renderle “Big” o “Small”. In ogni caso si adattano con grande flessibilità a riprodurre dinamiche e processi organizzativi e relazionali dei contesti professionali. Dunque sotto la guida di un Formatore esperto possono rivelarsi delle tecniche molto efficaci per lo sviluppo e l’allenamento delle competenze trasversali. Indichiamo di seguito solo alcune di queste tecniche.
Lo sport sia esso individuale o di gruppo porta con se un’importante bagaglio di valori e di competenze motivazionali, organizzative e relazionali. La possibilità di coinvolgere contemporaneamente le dimensioni corporee, emozionali e razionali all’interno della trama di regole di uno specifico sport consente di apprendere le relative competenze senza essere vincolati dagli schemi quotidiani. Nello stesso tempo la competizione sportiva può rappresentare metaforicamente i contesti di vita quotidiani e lavorativi e dunque di poterli poi comprendere, con il supporto del Formatore Gruemp, secondo nuove prospettive .
Alcuni degli sport che posso rispondere a questi obiettivi sono:
La realizzazione di pietanze o menù è un’esperienza che quasi tutte le persone in qualche modo hanno sperimentato. Se però questa diventa una performance in cui l’obiettivo è quello di realizzare piatti o dolci di alta cucina o pasticceria sotto la guida di uno Chef o di un Maestro pasticcere si può attivare un processo formativo per allenare molte diverse competenze trasversali. A condizione che il tutto sia progettato e rielaborato con un Formatore Gruemp in modo da acquisire capacità trasferibili negli ambiti professionali.
Attività di allenamento psicofisico ispirate all’addestramento militare per mettere alla prova il partecipante dal punto di vista sia fisico che mentale. Queste possono svolgersi a terra o su percorsi in sospensione (parchi avventura). Gli obiettivi possono essere sia individuali che di gruppo indirizzati alla comprensione ed eventuale superamento dei propri limiti. Richiedono la presenza congiunta di un Istruttore e di un Formatore Gruemp.
Il Formatore Gruemp affianca il singolo o il gruppo di formandi direttamente nel loro contesto di lavoro guidandoli nel processo di sviluppo delle competenze target. Supportano questa metodologia:
Qui di seguito ci sono altri aspetti, presenti nel precedente elenco, che non rientrano propriamente nelle categorie di approcci, metodologie o tecniche.