MENTAL COACHING - Coaching sport

Con il termine Mental Coaching ci si riferisce a metodologie multidisciplinari improntate all'apprendimento e al perfezionamento di abilità e competenze trasversali tra cui alcune cognitivo comportamentali ed altre come l'intelligenza emotiva.

Si è sviluppata recentemente una ulteriore specificità che riguarda sempre l'ambito cognitivo, comportamentale che viene chiamata: Mental & Wellness Training.

  • Si tratta di strategie pratiche che provengono dal mondo dello sport, del benessere psico-fisico, dalla psicosomatica, dalla Programmazione Neurolinguistica, dalle neuroscienze e altre discipline olistiche. 
  • Si tratta di incontri mirati a favorire uno sviluppo autonomo, da parte del cliente, di pensieri e comportamenti finalizzati ad un maggior benessere dell'intero sistema persona.

 

Un moderno approccio sistemico alla persona, allo sport e all'atleta, prevede un'integrazione tra diverse discipline e metodologie che interessano da vicino l'attività agonistica e le performance che le persone danno nei diversi ambiti di vita.

Attraverso sessioni di potenziamento tipiche del mental coaching, l'atleta o il manager o un'altra persona, aumenta la qualità delle sue performance.
Damiano Frasson, formatore, motivatore, Master Trainer in PNL e mental coach di GRUEMP, favorisce il potenziamento delle principali strategie allenabili in ambito sportivo, manageriale e personale:

  • Focalizzazione dell'attenzione e concentrazione
  • Incremento della motivazione e dell'autostima
  • Formulazione degli obiettivi
  • Abilità immaginativa
  • Gestione dell'attivazione fisiologica
  • Distensione Immaginativa
  • Comunicazione Intra-personale
  • Comunicazione inter-personale


Focalizzazione dell'attenzione e concentrazione (Focusing)
La concentrazione è la capacità di focalizzare l'attenzione su un compito per un determinato periodo di tempo, senza essere distratti da altri fattori (es. pensieri negativi) ed esterni (es. rumori o folla).
Incremento della motivazione e dell'autostima
L'acquisizione di fiducia in sè è la vera chiave della motivazione: se l'atleta ha fiducia in sè e in quello che è in grado di fare ottiene più autostima, è più motivato, accresce le sue probabilità di avere successo. All'autostima è associabile un lavoro sull'intelligenza emotiva.
Formulazione degli obiettivi (Goal setting)
Spesso gli atleti stessi non definiscono in modo preciso un piano di obiettivi da perseguire durante la stagione agonistica. L'incapacità di pianificare specifici standard di abilità da ottenere in un compito-esercizio può compromettere l'esito dell'intera stagione. La capacità di valutare e pianificare i propri obiettivi diviene così fattore di successo.
Abilità immaginativa (Imagery)
Gli atleti dovrebbero essere allenati anche a farsi delle rappresentazioni mentali adatte, costruendosi stimoli immaginativi che coinvolgano tutti i sensi (canale visivo, uditivo, ecc.). Ciò favorisce un maggiore coinvolgimento emozionale e cognitivo da parte dell'atleta aumentando notevolmente l'apprendimento di tecniche e comportamenti legati alle performance da dare.
Gestione dell'attivazione fisiologica
Con "arousal" in psicofisiologia si indica l'intensità dell'attivazione o della disattivazione fisiologica e comportamentale dell'organismo. E' importante per un atleta raggiungere e mantenere il suo livello ottimale di attivazione fisiologica o neurofisiologica, che lo porti alla capacità di gestione della cosiddetta Peak Performance e oltre fino alla Flow experience.
Distensione Immaginativa
Le strategie di quello che viene anche chiamato comunemente "rilassamento" o "training autogeno", possono essere adottate anche in forma semplificata (distensione immaginativa) per migliorare la consapevolezza della tensione muscolare a riposo e in attività per gestire situazioni d'ansietà o stressanti. A questa capacità sarà possibile far acquisire una capacità di gestione dell'inevitabile concetto di "sfida", gestendo ipo o iper attivazione ristrutturando, attraverso la comunicazione, pensieri e stati emozionali.
Comunicazione intra-personale
Un aspetto spesso sottovalutato da un atleta, ma molto importante per acquisire una capacità di auto-motivazione, è il modello linguistico intra-personale. La capacità di comunicare prima di tutto con sé stessi in modo costruttivo e stimolante è uno dei principali fattori di successo per un atleta vincente.
Comunicazione inter-personale
Oggi un atleta deve necessariamente saper comunicare bene, acquisendo quelle capacità espressivo comunicative tali da permettergli un'adeguata gestione delle proprie idee e dei propri obiettivi interagendo in modo efficace con altri atleti, allenatori, società e dirigenti, procuratori, giornalisti e media. Questa necessità di essere un comunicatore efficace spesso può portare ad una migliore o peggiore gestione dei propri risultati, della propria immagine e del proprio business.