Strumenti Formativi
Role-playing:
è un esercizio di interpretazione della realtà, dove ognuno ha la possibilità di esprimere liberamente se stesso sull´argomento in oggetto. È finalizzato alla realizzazione o meno di obiettivi stabiliti precedentemente.
Vissuto corporeo:
questa metodologia esperienziale integra a livello psicofisico diversi approcci formativi centrati sull'esperienza. Si tratta di attività verbali e non verbali di libera espressione della personalità che permettono al partecipante di entrare in contatto con situazioni di handicap, nella fase di analisi dei punti deboli e con situazioni di positività nella fase di analisi dei punti forti.
Fantasia guidata:
con l'aiuto dei trainers, ognuno percepisce quelle proprie immagini mentali simboliche di riferimento che gli consentono di interpretare varie situazioni della propria vita, diventando maggiormente consapevole delle proprie strategie di pensiero cognitivo ed emotivo.
Interattività polimediale:
Il formatore stimola i partecipanti ad esprimere, con il disegno o con particolari descrizioni, concetti, situazioni, significati e riflessioni. Vengono proiettati filmati selezionati dall'archivio di GRUEMP come approfondimento sugli argomenti trattati. Si utilizzano inoltre stimoli esercitativi anche musicali, letture di testi con sottofondo melodico, per favorire la percezione dei vari concetti ad un livello maggiormente approfondito e consapevole.
apprendimento esperienziale:
Le attività coinvolgono i partecipanti in prima persona e rappresentano mediante metafore la vita reale, da affrontare però in un ambiente protetto, dove è importante mettersi in gioco per riconoscere e comprendere i propri limiti e i propri punti di forza.
Tale apprendimento richiede la compresenza di 5 fattori: Avventura, Metafora, Coinvolgimento Emotivo, Osservazione, Concretezza.
comunicazione interattiva dialogica e interpersonale:
ogni partecipante, mentre vive l' esperienza diretta o dopo averla effettuata, esprime le sensazioni ed i pensieri provati, esponendoli al gruppo e decidendo autonomamente il livello di apertura ed autenticità che vuole trasmettere.
Durante questa fase si innesta il processo di riflessività per parallelismo, o per differenza o per similitudine nelle esperienze degli altri, favorendo l'assimilazione dei concetti.
rielaborazione intrapersonale, dialogica e interpersonale:
si tratta di una fase che si svolge in modo interattivo e collegato alle precedenti.
I formatori, insieme al gruppo, rielaborano l'esperienza attraverso chiarimenti ed approfondimenti di quanto emerso, evidenziando similitudini con il contesto di riferimento. La rielaborazione è così un momento in cui le persone hanno l'opportunità di rivedere criticamente determinate situazioni ed attribuire loro significati ulteriori o diversi o innovativi.
apprendimento formativo autodiretto:
Nella formazione e consulenza di processo, il contenuto è rappresentato dalla relazione, per questo nei seminar si attiva nel partecipante un processo volto all' autodirezione attraverso fasi di lavoro esperienziali (verbali, paraverbali e non verbali) che favoriscono l' integrazione e l' assimilazione dei concetti e dei contenuti.
- 4 modalità di gestione del cambiamento
Autoesplorazione
Autocomprensione
Automotivazione
Autodirezione - 3 forze interiori di Sviluppo del potenziale
Desiderio
Volontà
Visione - 3 caratteristiche di espressione del potenziale:
Passività
Aggressività
Determinazione - 5 modalità di affrontare i conflitti
Dominio
Sottomissione
Compromesso
Evitamento
Integrazione - 2 capacità di Resistenza alla Frustrazione
Spostamento della gratificazione nel tempo
confronto con l'ambiente - 7 principi di Autodisciplina SODIART
Servizio
Organizzazione
Disponibilità
Impegno
Ambizione
Responsabilità
Tolleranza
